www.EAF51.org

 

 

ALTRI AEREI

(dopo l' 8 Settembre, 1943)

 

"La denominazione "Aeronautica Cobelligerante Italiana" ed altre analoghe sigle, sia in lingua italiana che inglese, non hanno riscontro nei documenti dell'epoca e sono state usate in passato da alcuni storici e commentatori. Ufficialmente la Regia Aeronautica cambi˛ la sua denominazione in Aeronautica Militare Italiana il 18 giugno 1946"

Other planes on service (after September 8, 1943)

  

Questa pagina Ŕ dedicata ad una rassegna di  fotografie di aerei 

appartenenti alla Regia Aeronautica dopo l'8 Settembre 1943 sino al 1945 

non appartenenti al 51░ Stormo Caccia

   

This page is listing a number of picture about Italian planes in 

Regia Aeronautica Co-Belligerant Air Force, 1943-45

belonging to units other than 51░ Fighter Wing

 

 

 

 

 

Una mappa con la localizzazione degli aeroporti sul territorio Italiano

nel periodo 1944-45.  Gli aeroporti al Sud, indicati con un aeroplanino,

appartengono alle forze alleate o alla Regia aeronautica. Quelli a nord indicati con un aeroplanino dentro ad un cerchio appartengono alla ANR.

  

A map showing the location of the Italian airfields in 1940-45.

Those indicated with an airplane only are belonging to the Allied Air Forces and the Regia Aeronautica, while those with the plane inside a circle are belonging to Axis and ANR

 

(Source: Scan from F.D'Amico & G.Valentini - Regia aeronautica Vol.2 -  Squadron Signal Pubblication)

 

 

 

 

 

  

I primi tempi per la Regia Aeronautica del Sud non furono facili, per quanto riguarda i rapporti con gli Alleati. Essi consideravano con sospetto i nostri piloti, e guardavano con disprezzo alle nostre macchine, considerate ormai superate. Le sole operazioni concesse a partire dal 15 Settembre 1943 furono di trasporto e rifornimento.  I nostri piloti, da parte loro, facevano di tutto per mostrare "manico". Questa foto Ŕ stata ripresa sul campo di Grottaglie: si notano infatti i resti dei grandi hangar per dirigibili sullo sfondo. Un Macchi c.200, con ancora le insegne della Regia Aeronautica, si esibisce in spericolate evoluzioni, per dimostrare che ai piloti italiani non manca nÚ la perizia nÚ l'ardimento.

Uno Spitfire Mk IX della RAF sembra assistere indifferente.. 

 

The first months after the armistice were not so easy times for the Regia Aeronautica pilots flying together with the Allied. They were suspicius toward the Italian pilots, and cwere considering our planes definetly obsolete. As a consequence, after September 15th, 1943, the italian planes were only employed for transportation. Our pilots, on the other hand, wanted to demonstrate "they got balls". This picture was taken on Grottaglie Airfield. The low flying exibition of a Macchi C.200, with still Regia Aeronautica markings, seem not to impress the  RAF Spitfire Mk IX waiting on the border of the airstrip.

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna -

Aviazione Italiana: la guerra in Italia   - Ed Albertelli)

 

  

 

 

 

 

  

I Macchi C.200 sono dichiarati dalle autoritÓ militari alleate "OUT". L'8░ Gruppo, per non perdere i suoi aerei, e per evitare il probabile scioglimento del reparto,accetta di trasferirsi in Sardegna.  Nel volo di trasferimento il Sergente Maggiore Santucci ha una avaria al motore, ed Ŕ costretto ad un atterraggi di fortuna su una spiaggia della costa orientale della Sicilia. Il pilota atterra in un campo minato, ma per fortuna non urta alcuna mina e ne uscirÓ indenne! L' 8░ Gruppo tornerÓ poi a Leverano, dove Ŕ stata scattata questa foto, passando alle dipendenze del 5░ Stormo, e tornando in combattimento con i Macchi c.202 ceduti dal 21░ Gruppo.

 

The Macchi C.200 were considered "OUT" by the Allied. Therefore the 8th Fighter Group, in order not to loose them, accepted to be transferred in Sardinia. During the flight, Master Sergeant Santucci made an emergency landing on a beach in Sicily, landing with no damage just in the middle of a mine fild.. The 8th Fighter Group was lately back to Leverano, where this picture was taken, joining 5th Wing, and shifting on Macchi C.202 formrly belonging to 21░ Fighter Group

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna -

Aviazione Italiana: la guerra in Italia   - Ed Albertelli)

 

  

 

 

 

 

 

Un Bell P-39 N-1 Aircobra del 4░ Stormo, il "19 Bianco",  sul quale Ŕ visibile la sovrapposizione delle insegne italiane alle precedenti insegne USAAF. Sull muso appare la scritta "Larsimont"

 

An ICAF Bell P-39 Aircobra of 4th Stormo markings painted over previous USAAF markings

   

(Source: Picture scan from Marco Mattioli - Bell P39

Aircobra in Italian Service - ED. Aviolibri)

 

  

 

 

 

 

Bell P-39 Aircobra numero 33 della 84a Squadriglia, 4░ Stormo. Si noti il numero romano 10 cancellato sulla deriva, e la stella bianca e la firma di Lucchini sul muso.

 

 Bell P-39 Aircobra, number 33 of 84th Squadron, 4th Stormo.

On the noose is painted the signature of Franco Lucchini, top figheter ace of the Regia Aeronautica, MOVM.

 

(Source: Picture scan from Marco Mattioli - Bell P39

Aircobra in Italian Service - ED. Aviolibri)

 

 

 

 

 

 

 

Bell P-39 Q Aircobra della 90a Squadriglia,  4░ Stormo. Sul muso la firma di Lucchini sul muso.

 

 Bell P-39 Q Aircobra,  90th Squadron, 4th Stormo.On the noose is painted the signature of Franco Lucchini.

 

(Source: Picture scan from Marco Mattioli - Bell P39

Aircobra in Italian Service - ED. Aviolibri)

 

 

 

 

Bell P-39 Q Aircobra del  4░ Stormo. 

 

 Bell P-39 Q Aircobra,   4th Stormo.

 

(Source: Collezione F.Gomiero)

 

 

 

 

  

Un CANT Z506B della 149a Squadriglia a Taranto, autunno 1944

 

CANT Z506B , No. 149 Sqn. at Taranto, autumn 1944

 

(Source: IMperial War Museum, IA24300)

 

   

 

 

 

Due CANT Z.1007 Ter della 19a Squadriglia 88░ Gruppo BT nella primavera del 1944

 

CANT Z.1007 Ter belonging No.19 Sq.,  88░ Bomber

 Group; spring   1944, 

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna - Aviazione Italiana: la guerra in Italia - Ed Albertelli)

 

  

 

 

 

 

 

Savoia Marchetti S.79 del 132░ Gruppo Siluranti a Lecce - Galatina nella primavera del 1944. I "Gobbi" saranno presto messi da parte per passare ai Martin Baltimore. Gli S.79, insieme agli S84, saranno ceduti al 3░ Stormo Trasporti schierato a Lecce

 

Savoia Marchetti S.79 belonging to 132░ Gruppo Siluranti at 

Lecce-Galatina, spring 1944. 

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna - Aviazione Italiana: la guerra in Italia - Ed Albertelli)

 

  

 

 

 

Una curiosa immagine di un Savoia Marchetti S.79

del 132░ Gruppo Siluranti

 

A Savoia Marchetti S.79 belonging to 132░ Gruppo Siluranti 

with new Markings

 

(Source: Picture by Giorgio Ferrari at www.ams.vr.it)

 

  

 

 

 

 

SIAI Marchetti S.82, serie VI, MM60825, con le nuove insegne, fotografato a Gerbini il 28 Settembre 1943. Si notino sulla fusoliera e sul timone i vistosi segni dovuti alla obliterazione delle insegne precedenti della Regia Aeronautica.

 

SIAI Marchetti S.82, VI series, MM60825, with new markings. 

Picture taken at Gerbini, September  28, 1943. 

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna - Aviazione Italiana: la guerra in Italia - Ed Albertelli)

 

  

 

 

 

 

  

Un S.84 a Lecce nell'estate 1944, trasformato in velivolo da trasporto

 

An ICAF S.84, Lecce, summer 1944

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna - Aviazione Italiana: la guerra in Italia - Ed Albertelli)

 

  

 

 

 

  

 

 

Fiesler Storch Fi 156 C3, MM 12822, l'unica "Cicogna" in servizio presso l'Aeronautica (altri due erano rimasti all'ANR), fotografato a Brindisi nell'estate 1944. Questo aereo , ai comandi del Tenente Furio Lauri (nella foto AMI), ha compiuto imprese quasi incredibili, recuperando molti piloti alleati abbattuti, volando ed atterrando dietro le linee nemiche,  spesso in pieno giorno

 

Fiesler Storch Fi 156 C3, MM 12822, the only "Storch" (other two planes were in service with the ANR). This picture was taken in Brindisi, summer 1944. This plane, flown by 1st LT.  Furio Lauri (see picture above), was the actor of several  dangerous missions , rescuing many allied pilots, flying and landing behind the enemy lines, often also on daylight. 

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna - Aviazione Italiana: la guerra in Italia - Ed Albertelli)

 

  

 

 

 

 

  

Un Breda 25 "Asso" con insegne americane, utilizzato dall'USAAF 

come velivolo di collegamento del 31st Fighter Group.

 

 Breda 25 "Asso" with American markings, on service as liason 

plane at USAAF  31st Fighter Group.

 

(Source: Picture scan from Emiliani, Ghergo, Vigna - Aviazione Italiana: la guerra in Italia - Ed Albertelli)