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51° STORMO - Regia Aeronautica -

 

Spitfire (after September 8, 1943)

 

"La denominazione "Aeronautica Cobelligerante Italiana" ed altre analoghe sigle, sia in lingua italiana che inglese, non hanno riscontro nei documenti dell'epoca e sono state usate in passato da alcuni storici e commentatori. Ufficialmente la Regia Aeronautica cambiò la sua denominazione in Aeronautica Militare Italiana il 18 giugno 1946"

 

51° STORMO - Regia Aeronautica -

 

 Spitfires (after September 8, 1943)

 

 

 

 

 

 

Spitfire Vc assegnati al 20° Gruppo, 51° Stormo. Si trattava in realtà di  aerei di terza mano: in origine assegnati al No.249 Squadron RAF, e successivamente alla Balkan Air Force.   L’aereo in primo piano (GN-U) è ancora dipinto con colori e markings della RAF.  Il secondo aereo è dipinto con le insegne del No 352° Squadron della Yugoslavian Air Force. Gli aerei vennero ridipinti a nuovo, e lo stemma del Gatto Nero fu posto  sulla coda, insieme ai numeri identificativi del gruppo e del pilota, entrambi dipinti in giallo.

 

Spitfire Vc assigned to the 20° Group, 51° Stormo. I They wear third hand planes in origin belonging to RAF No.249 Squadron, and later on to the Balkan Air Force. The plane in the foreground (GN-U) is still painted with RAF colors and markings.  The second plane is painted with the markings of 352° Squadron  Yugoslavian Air Force. After being assigned 51° Stormo, the planes were repainted, and the  Black Cat was set on the tail, together with the Group and pilot identification numbers, both painted in yellow.   

 

(Source: C. Lucchini)

 

 

 

 

LA COLORAZIONE DEGLI SPITFIRE ITALIANI

 

Si tratta di un argomento molto controverso. Molte fonti, tra le quali Gregory Alegi e Marco Gueli nel volume "Spitfire Italiani" stampato a cura dell'Ufficio Storico della Aeronautica Militare, scrivono quanto segue:

 

"...Proveniendo dai reparti della RAF e dell’USAAF impiegati in Mediterraneo, gli Spitfire V consegnati alla Regia Aeronautica nel 1944 avevano la mimetica a bande dai contorni ondulati e sfumati secondo gli schemi standard “A” o “B”. (....) I colon delle superfici superiori erano Dark Earth (BS 450JFS 30118) e Middle Stone (FS 30266), mentre quelle inferiori erano dall’inizio del 1941 in Azure Blue (FS 35231) oppure Light Mediterranean Blue (FS 35177). Le normative inglesi prevedevano peraltro la possibilità di mantenere la mimetica RAF, cosiddetta “sabbia e spinaci”, con il Dark Green (BS 641/FS 34079) impiegato dal giugno 1940 fino all’inizio del 1941 at posto del precedente Dark Earth. Non vi è prova che aerei con tale schema siano stati usati dall’Aeronautica italiana. Le ogive erano generalmente in rosso (...) ...La cessione alla Regia Aeronautica comportava la cancellazione delle insegne e dei codici preesistenti e la verniciatura più o meno estesa del velivolo. Nelle precarie condizioni del 1944 l’operazione poteva essere eseguita con vernici sintetiche inglesi type S (introdotte dal 1942), con le vernici italiane disponibili, in particolare il Verde Oliva Scuro 2 (FS 34052) ed ii Nocciola Chiaro 4 (FS 30219), oppure con combinazioni o misture delle due.. E’ evidente che in tal modo degli schemi originali poteva rimanere poco o nulla, come testimoniano le foto di “Spit” V italiani mimetizzati a bande oblique che, specialmente per la fusoliera, differivano da aereo ad aereo (...)

 

Una parziale conferma a quanto sopra indicato (schemi mimetici diversi tra velivolo e velivolo, e colorazioni successive dello stesso aereo) ma anche notizie nuove e più precise sulla colorazione adottata nel 1945, ci vengono da alcuni fotogrammi di un filmato realizzato a Canne il 2 Marzo 1945 da un operatore della RAF, il F/LT   Eric B. Coop., per conto della BAF (Balkan Air Force) ed oggi reperibile presso gli archivi dell'Imperial War Museum. Ne riproduciamo alcuni fotogrammi, pervenuti attraverso Ferdinando D'Amico.

 

(Source: Imperial War Museum via Ferdinando D'Amico)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alcune immagini dello stesso filmato appaiono anche su un 

documentario trasmesso nel 2005 da  Discovery Channel. 

 

(Source: Discovery Channel via Ferdinando D'Amico)

 

 

 

 

 

 

Gli stessi fotogrammi, schiariti, mostrano chiaramente sia le coccarde italiane, sia i segni dei ripetuti strati di vernice con colorazioni differenti. 

 

(Source: Discovery Channel via Ferdinando D'Amico)

 

 

 

 

 

 

 

 

Quelle che seguono sono le foto in bianco e nero dell'epoca, scattate nel 1944-45, che ritraggono gli i Spitfire Italiani del 20° Gruppo, 51° Stormo.

 

Here following some black and white pictures of the 20° Gruppo 51° Stormo Spitfires taken in 1944-45.

 

 

 

 

 

 

Spitfire Vc del 20° Gruppo, 51° Stormo in decollo dalla pista di  Galatina (Lecce), 1944 

 

Spitfire Vc,  20° Gruppo, 51° Stormo, taking off at Galatina airfield  (Lecce), 1944 

 

(Source: S.M.A.)

 

 

 

 

 

Uno Spitfire Vc con filtro antisabbia, assegnato al  20° Gruppo,  51° Stormo , Aeroporto di Galatina  (Lecce), 1944.

 

Spitfire Vc Trop, with sand filter, 20° Gruppo, 51° Stormo, Galatina airfield (Lecce), 1944.

 

(Source: F. Ballista)

 

 

 

 

In questa foto sono visibili i particolari della deriva di uno Spitfire Vb del 5° Stormo, 20° Gruppo. L'ufficiale in posa è il Tenente Gaetano Piana, ufficiale di ruolo dei servizi del 21° Gruppo e poi del 51° Stormo, che prestò servizio in Egeo, in Sicilia e in Russia.

  

Details about a Spitfire Vb . The officier in the picture is Lt. gaetano Piana, Services Officier of 51° Stormo.

  

(Source: Archivio Fotografico Gaetano Piana via Manlio Palmieri)

 

 

 

 

 

 

Questa foto è estremamente interessante, in quanto se la fonte, il luogo e la data sono determinate con certezza, la sua corretta interpretazione è quantomeno controversa. La foto è stata scattata dal Tenente Gaetano Piana a Campomarino ra la fine di gennaio e le prime due settimane di febbraio del 1945. L'autore in quel periodo certamente non era a Campomarino.

La base è quella del 20° Gruppo 51° Stormo, ma i velivoli lasciano aperti molti interrogativi. Benchè il soggetto della foto sia stato attribuito da altre fonti agli Spitfire del 20° Gruppo,  propendiamo per una diversa interpretazione.

Nella foto sono chiaramente visibili le eliche quadripala, tipiche dei modelli MkIX, che però a quell'epoca non erano ancora stati consegnati ai piloti italiani. Si potrebbe ipotizzare si tratti di eliche quadripala montate su Spitfire Mk Vb (come documentato nella foto seguente, scattata a Duxford nel 2006). Non ci sono però prove relative al fatto che Spitfire Mk Vb quadripala siano mai stati in servizio nel 51° Stormo.

 

 

La verifica delle basi dalle quali operava il 51° Stormo ICAF ci può venire in aiuto. 

 

Alla fine del 1943 il 51° Stormo è di base a Galatina di Lecce. Il 4 marzo 1944 lo Stormo sposta 12 Macchi (7 Folgore e 5 Veltro) più a Nord, a Palata, vicino a Campobasso, su una pista in grelle. In questo periodo il 51° Stormo è diviso tra le basi di Lecce (Galatina e Leverano) e quella del Molise (Palata). Il 25 Aprile del 1944 il 20° Gruppo si sposta da Palata a Campomarino (sempre nei pressi di Campobasso), dove vengono raggiunti dal 332 FG dell'USAAF, dotato di P-47, che opera dalla pista di Nova. L'8 Giugno 1944 arrivano a Campomarino da Galatina anche i C.202 e C.205 del 155° Gruppo.Il 3 Luglio del 1944 arriva anche il 21° Gruppo. Lo Stormo è di nuovo al completo con i 3 Gruppi Caccia sullo stesso aeroporto.
Nell'Agosto del 1944 alcuni C.202 e C.205 vengono spostati a Leverano (Lecce) sede della scuola caccia dell'ICAF. Nell'autunno del 1944 il 51° Stormo è quindi diviso tra le Puglie (Leverano) ed il Molise (Campomarino). Gli Spitfire ancora non sono arrivati.
Nel frattempo sulla striscia di Campomarino, a partire dall'agosto 1944, era stanziato anche il No. 352 Sq. (Jugoslavo) che aveva in dotazione prima gli Spit Vb e poi, quando questi a Settembre furono assegnati al 20° Gruppo, ebbe in dotazione gli Spit Mk IX.
Il 15 Settembre 1944 arrivano al 20° Gruppo i primi 9 Spit Mk VB Trop, provenienti proprio dal No.352° Sq. Jugoslavo. Il 20 Ottobre arrivano altri 7 Spit, Questa volta si tratta di Mk VC. e il 20° Gruppo si sposta da Leverano a Galatina (Lecce), raggiunto in seguito dal 155° e 21° Gruppo. E qui abbiamo il 51° Stormo di nuovo al completo sulla stessa base. Nel Febbraio 1945 il 51°venne trasferito a al completo sul campo di fortuna di Canne (vicino a Termoli). L'ultima missione di guerra del 51° Stormo è datata 5 Maggio 1945. A quella data aveva sempre in dotazione gli Spit Vb, in quanto i primi Mk IXc (quadripla) arriveranno soltanto a guerra finita, nella primavera del 1946. Questi furono i primi Spitfire con livrea metallizzata e copertura del motore verniciata in nero antiriflesso

Ecco dunque le conclusioni, basate sulle poche notizie sicure:

La foto è stata scattata dal Ten. Gaetano Piana all'inizio del 1945, a
Campomarino. In quel momento gli Spitfire Vb e Vc del 20° Gruppo (con elica tripala, fino a prova contraria), così come il resto dello dello Stormo, erano a Galatina. Poichè si tratta di Spitfire quadripala, non dovrebbe trattarsi di velivoli in carico al 51° Stormo. Si potrebbe dunque ragionevolmente ipotizzare che si tratti di Spitfire Mk IX, a che a partire dal Settembre 1944 erano stati assegnati al No. 352 Sq. (Jugoslavo), che in quel periodo era di base a Campomarino.

 

This picture looks very interesting. For sure it was taken at Campomarino, between January and February 1945, by Lt. Gaetano Piana. The Spitfires and the tents are coverd by snow. The Spifires are still a question mark. The pic clearly shows four-blades propellers. Therefore they cannot be the Spitfires Vb in service at 51° Stomo. We only can guess: they could be alternatively MkVB with four blades (as seen at Duxford, pics below) or Spitfires Mk IX belonging to No.352 Squadron (Jugoslavian) of the Balkan Air Force, at that time based at Campomarino,  as on December 1944 Spitfires Mk IX were not yet assigned at 51° Stormo.

 

(Source: Black and white picture: Archivio Fotografico Gaetano Piana via Manlio Palmieri - Colour Picture: Antonio Besana, Duxford Flying Legends, July 2006)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spitfire del 20° Gruppo, 51° Stormo in un aeroporto non identificato

dell’Italia meridionale nel 1945. Da notare la povertà delle attrezzature in dotazione agli specialisti!

 

Spitfire VC of 20° Gruppo, 51° Stormo on an unidentified 

airstrip of southern Italy.

 

(Source:  picture scan from G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

 

 

Spitfire Vb, 20-1 del 20° Gruppo, 51° Stormo

Notare il numero 1 dipinto sotto l'ogiva dell'elica

 

Spitfire VB, code 20-1, 20° Gruppo, 51° Stormo

 

(Source:  picture scan from G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

 

 

Spitfire Vb del 20° Gruppo, 51° Stormo.  

La mimetica è ancora quella RAF, rappezzata alla meglio. 

L’ala è una tipo B con cannone ad alimentazione a nastro

 

Spitfire Vb, 20° Group, 51° Stormo, still with the old RAF camouflage. 

Look at the wing, type B, with 20 mm. Cannon

 

(Source:  picture scan from G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

 

 

Spitfire Vc, 20-2, con travetti porta bombe, e schema mimetico RAF tipo A

 

Spitfire Vb, code number 20-2, with RAF A type camouflage

 

(Source:  picture scan from G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

 

  

Spitfire Vb del 20° Gruppo, 51° Stormo, in rullaggio 

sull’aeroporto di Canne, 1945

 

A Spitfire Vb of 20° Gruppo, 51° Stormo, rolling at 

Canne airfield, February 1945

 

(Source: Archivio Gaetano Piana via Manlio Palmieri)

 

 

 

 

 

 

 

Specialisti al lavoro sul motore Merlin 45 dello Spitfire 20-2. 

Si noti la copertura in tela cerata della bocca del cannone Hispano da 20 mm, ed il numero 2 dipinto sul frontale del filtro antisabbia, 

sotto l’ogiva dell’elica.

 

Ground crew on maintenance of the Merlin 45 of 

Spitfire VB 20-2.  Look at the coverage of the 20mm. Hispano cannon, and the small number 2 in front, on the sand filter cover.

 

(Source:  Archivio Gaetano Piana via Manlio Palmieri)

 

 

 

 

 

Decollo di uno Spitfire Vb del 20° Gruppo dalla base di Lecce. 

Notare il serbatoio ventrale da 90 galloni

 

A Spitfire Vb belonging to 20° Gruppo, 51° Stormo, takes off from Lecce Airfiled,  with a 90 gallons additional fuel tank

  

(Source:  picture scan from G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

 

 

Rullaggio dello Spitfire 20-4 del 20° Gruppo. Si tratta di un esemplare Vb clipped wing, e serbatoio ausiliario ventrale da 90 galloni

 

Taxing Spitfire 20° Gruppo, 51° Stormo, version VB clipped wings, code number 20-4, 90 gallons additional with fuel tanks

 

(Source:  G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani – 

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

Piloti e specialisti della Regia Aeronautica co-belligerante insieme ai loro Spitfire nell’autunno del 1944.

 

Italian pilots and ground crew with Spitfires, autumn 1944

 

(Source:  Archivio Paravicini via Manlio Palmieri)

 

 

 

 

 

Piloti sulla pista in attesa del rientro dei compagni, 1944.

La giacca di volo è sempre la Marus italiana, ma le cuffie sono quelle fornite dagli Alleati

 

Italian co-belligerant air force fighter pilots in souther Italy, 1944. While te suits shows the old Regia Aeronautica flying jacket, the helmet is Allied supply.

 

(Source:  Adelmo Rigoli – Decollo verso l’ignoto –

Ed. LINT, 1998)

 

 

 

 

 

Specialisti al lavoro su uno Spitfire Vb/T, 20° Gruppo, 51° Stormo

 

Maintenance of a Spitfire VB/T, 20° Gruppo, 51° Stormo.

 

(Source:  G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani – 

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

 

 

Una bella foto presa a Centocelle nel Novembre 1945, con gli aerei, Macchi C.205, Spitfire Vb/T del 20° Gruppo, e Martin Baltimore 

del 132° Gruppo (si notano nella foto anche un P39 e in fondo alla

 fila altri aerei, forse SM84)

 

Centocelle, Novembre 1945: planes Macchi C.205 and Spitfires Vb/T 

of 20° Gruppo, and Martin Baltimore of 132° Gruppo.

  

(Source:  G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani – 

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)

 

 

 

 

 

La cartina mostra il raggio di azione degli Spitfire 

del 20° Gruppo, 51° Stormo, 1944-45

 

This chart shows the operational range of Spifires of 

20° Gruppo, 51° Stormo in 1944-45

 

(Source:  G.Alegi and M.Gueli - Spitfire Italiani – 

Ed. Ufficio Storico Aeronautica Militare, 2003)