www.EAF51.org

 

 

 

 

51° STORMO   

 

I Caccia Macchi  (after September 8, 1943)

 

"La denominazione "Aeronautica Cobelligerante Italiana" ed altre analoghe sigle, sia in lingua italiana che inglese, non hanno riscontro nei documenti dell'epoca e sono state usate in passato da alcuni storici e commentatori. Ufficialmente la Regia Aeronautica cambiò la sua denominazione in Aeronautica Militare Italiana il 18 giugno 1946"

 

 

 

51° STORMO 

 

Macchi Fighters  (after September 8, 1943)

 

  

 

Macchi Mc.205 III Serie del 51° Stormo

fotografato all’aeroporto di Galatina, Lecce, 1944

 

Macchi Mc.205 III Series, 51° Stormo, 

Galatina airfield, Lecce, 1944

  

(Source: S.M.A.)

 

 

 

 

 

Macchi Mc.205 III Serie del 51° Stormo fotografato all’aeroporto di Galatina, Lecce, 1944

 

Macchi Mc.205 III Series, 51° Stormo ICAF, 

Galatina airfield, Lecce, 1944

  

(Source: S.M.A.)

 

 

 

 

 

Macchi Mc.202 Folgore, 21° Gruppo CT, 51° Stormo all’aeroporto di Galatina, Lecce, 1944

  

Macchi Mc.202 Folgore, 21° Gruppo CT, 51° Stormo 

Galatina airfield, Lecce, 1944  

 

(Source: C.Lucchini)

 

 

 

 

 

Macchi C.205 V (MM9348) del Tenente Colonnelo Duilio Fanali, Comandante del 155° Gruppo 51° Stormo.  Sul muso è visibile l'insegna personale: un draghetto con la scritta "mi fa un baffo". I due fregi sul carrello indicano il Comandante di Gruppo

  

Macchi C.205 V (MM9348) of Lt. Colonel Colonnelo Duilio Fanali, C.O. 155° Fighter Group,  51° Stormo (Wing).  On the noose you can seethe personal motto  "mi fa un baffo"  (I do not care)

  

(Source: AAA - Aviatori Milanesi in Guerra - Ed. GAE)

 

 

 

 

 

Macchi C.205 V III Serie

  

(Source: AAA - Aviatori Milanesi in Guerra - Ed. GAE)

 

 

 

 

 

 

Macchi Mc.202 e Mc.205 della Regia Aeronautica Co-Belligerante in decollo su allarme dall’ aeroporto di Leverano, Settembre 1944,  prima di partire per una missione sui Balcani

 

Macchi Mc.202 and Mc.205, Italian Co-Belligerant Air Force, Leverano, airfield, Settember 1944, scrambling for a mission on the Balcans area

 

 (Source: N.Sgarlato - La Regia Aeronautica nella 

Seconda Guerra Mondiale - Delta Editrice)

 

 

 

 

 

Gli specialisti di terra lavorano su vecchi Macchi Mc.202 all’aeroporto di Galatina, Lecce, 1944. I caccia, prima di essere assegnati alla nuova Regia Aeronautica Co-Belligerante, erano ricondizionati usando parti di aerei radiati perché ormai logori. Sulla fusoliera è già stata dipinta la nuova coccarda italiana

 

Groud crew at work on some old Macchi Mc.202 at Galatina airfield, Lecce, 1944. The old fighters, before being assigned to the new Co-belligerant Air Force were repaired jeopardizing pieces from other older planes. On the fuselage the new Italian markings.

 

(Source: N.Sgarlato - La Regia Aeronautica

 nella Seconda Guerra Mondiale - Delta Editrice)

 

 

 

 

 

Specialisti al lavoro su un Macchi. La scarsità di mezzi a disposizione si nota anche dalle divise quantomeno  "fantasiose

 

Ground crew at work on a Macchi. Lack of resources is reflected on the ground crew suids, partially civilian

 

(Source: Picture scan from: Adelmo Rigoli -

Decollo verso l'ignoto - Ed. Lint)

 

 

 

 

 

Specialisti al lavoro su un Macchi C. 205 V. I serie

dell 155° Gruppo. del 51° Stormo

L'aereo è del Capitano Duilio Fanali 

 

Ground Crew working on a Macchi C.205 1rd series

of 155° Grupp0, 51° Stormo

Cap. Duilio Fanali

 

 

 

 

 

Specialisti al lavoro:rifornimento e caricamento delle armi

 

Ground Crew at work: refueling and rearming.

 

 

 

 

Ancora specialisti al lavoro su un Macchi

della Regia Aeronautica Co-Belligerante

 

Again a maintenace  Crew working on a Macchi 

 

(Source: Archivio D'Amico-Valentini)

 

 

 

 

 

 

Un Macchi C.202 della 360a Squadrilglia, 155° Gruppo.

La foto si riferisce probabilmente agli ultimi mesi del 1943:

L'ogiva dell'elica è infatti ancora dipinta in bianco

 

A Macchi C.202 of 360a Squadriglia, 155° Gruppo  

 

(Source: Archivio D'Amico-Valentini)

 

 

 

 

 

 

Un Macchi Mc.202 all'aeroporto di Galatina (Lecce) nel 1944

 

Macchi Mc.202, Galatina Airfield, (Lecce) nel 1944

 

(Source: Picture scan from N.Sgarlato - La Regia Aeronautica nella   Seconda Guerra Mondiale - Delta Editrice)

 

 

 

 

 

Un Macchi 205, con un pilota e personale di terra non identificati. La foto potrebbe essere stata scattata all'Aeroporto di Lecce nel 1944. Il pilota dovrebbe essere il Ten. Enzo Manfredini, detto "Vecio", subalterno anziano della 356a Squadriglia (Grazie a Manlio Palmieri per la identificazione del pilota)

 

An ICAF Macchi C.205, with  pilot and ground crew at Lecce Airfiled in 1944. The pilot could be Lt. Enzo Manfredini, nickname "Vecio", of 356a Squadriglia

 

(Source: http://www.1stfighter.org/)

 

 

 

 

 

Un Macchi del 51° Stormo sul poco accogliente aeroporto di Leverano, 1944

 

A Macchi of 51° Stormo at  Leverano airfield, 1944

 

(Source:  Adelmo Rigoli – Decollo verso l’ignoto – 

Ed. LINT, 1998)

 

 

 

 

 

Aeroporto di Lecce, 1944. Macchi Mc.202 del 51° Stormo. 

Sullo sfondo alcuni S.82

 

Lecce Airfield, 1944. Macchi c.202 of 51° Stormo. 

On the background is also visibile a Savoia Marchetti S.82

 

(Source: Adelmo Rigoli – Decollo verso l’ignoto – 

Ed. LINT, 1998)

 

 

 

 

 

 

 

Macchi e P39Aircobra (sullo sfondo)

, 1944

 

Italian co-belligerant Air Force Macchi and P39 Aircobra, 1944

 

(Source:  Adelmo Rigoli – Decollo verso l’ignoto 

– Ed. LINT, 1998)

 

 

 

 

 

 

 

 

Particolari dei Macchi 

Details on Macchi

 

(Source: Courtesy by Ferdinando d'Amico)

 

 

 

Una bella foto del Macchi Mc.205, con livrea Regia Aeronautica, presa a Venegono nel 1992, al termine dei restauri 

 

An interesting picture of the Macchi Mc.205 Veltro, with Regia Aeronautica colours, taken at Venegono Varese) in 1992 just after restoration

 

(Source: Paolo Franzini - Aquile Rinate -

Catalogo della mostra al Museo Caproni, 2000)

 

 

 

 

 

 

 

 

Macchi Mc.205 Veltro V. Questa foto e le seguenti sono del 1981, e ritraggono il volo del Macchi restaurato, ed attualmente esposto al Museo Storico della Aeronautica Militare di Vigna di Valle (Bracciano, Roma)

 

Solo tre MC 205 V sono sopravvissuti; di essi, quello attualmente conservato al Museo della Scienza di Milano, ha avuto la fortuna di tornare a volare nel 1981,  grazie ad una paziente opera di restauro. Dopo molti problemi dovuti ad esempio alla difficoltà per un pilota di oggi di pilotare un aereo della II GM e a numerose disavventure ( al primo tentativo di decollo il carrello non rientrò e l'aereo si danneggiò durante l'atterraggio di emergenza ) finalmente il 21 aprile 1981 il C. 205 V venne presentato ufficialmente all'aeroporto di Cameri, in una manifestazione organizzata dall'Aeronautica Militare e dalla AerMacchi. Nel pomeriggio, finalmente, l'aereo apparve scortato da due F 104 S del 53 stormo e accompagnato da un MB.339, con una spettacolare apertura: i due F 104 virarono all'esterno per scomparire rapidamente, l'MB 339 si arrampicò in verticale cedendo il passo al migliore caccia italiano della II GM, in mostra con passaggi veloci e fulminee arrampicate, virate strette e tonneaux lenti, grazie alla potenza del suo motore. 

I voli celebrativi non finirono: l'anno seguente il Veltro venne portato in volo sempre dal comandante Bonazzi da Varese a Parigi (scortato da un MB 339) con uno scalo per il rifornimento nella Svizzera Francese e uno nella pianura francese, per essere presentato al Salone di Le Bourget. In questa famosa manifestazione il nostro caccia ottenne grande successo e ammirazione fra i partecipanti, tanto che si dovette ripetere i voli ogni giorno con comprensibile preoccupazione fra i tecnici, responsabili del buon funzionamento della macchina.  Adesso il caccia italiano più famoso della seconda guerra mondiale che ha volato a Cameri nel 1981, si può ammirare esposto al Museo della Scienza e della Tecnologia a Milano (vedi foto seguenti)

 

Macchi Mc.205 Veltro V. This and the following picture were taken after the war. The plane,totally restored, is now exhibited with a different colour at Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia in Milano (see beow)

 

(Source: Foto AM e Museo della Scienza Milano)

 

 

 

 

Lo stesso Macchi Mc.205, con livrea del la 8a Squadriglia, 1° Stormo CT della Regia Aeronautica, così come lo si può vedere esposto al Museo della scienza e della Tecnologia di Milano. 

 

The same Macchi Mc.205 with the colours of  8a Squadriglia, 1° Stormo CT, Regia Aeronautica, as it is today at Museo della Scienza e della Tecnologia in Milano

 

(Source: http://www.studenten.net)