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CIAO ITALO! 

Farewell to Italo

 

EAF51 - European Air Force

 

51° Stormo Virtuale Italo Sapienza

 

 

Il 51° Stormo Virtuale dell'European Air Force è dedicato alla memoria di Italo Sapienza, uno dei membri dell'EAF51, che ci ha lasciato nel Luglio 2006, alla fine 

di una lunga malattia, dopo che i postumi di un infarto lo avevano immobilizzato 

in ospedale per quasi un anno. Italo Sapienza (27 Luglio 1963 - 16 Luglio 2006) 

è stato uno dei primi membri ed il primo Training Officier dell'EAF51.

Con generosità e pazienza ha introdotto molti di noi al volo virtuale, dividendo con 

tutti la sua passione e la sua conoscenza.  Ci mancheranno sempre il suo sorriso,

 la sua  inconfondibile voce nelle cuffie, ed il tono scanzonato con il quale ci 

invitava a prendere con ironia anche le cose meno piacevoli della vita. 

Noi, i suoi amici, vogliamo dare il suo nome al nostro Stormo Virtuale, in modo 

da ricordarlo ogni volta che faremo di nuovo quello che ci piaceva fare

 insieme a lui.

Ti avremo sempre nel cuore, caro amico!

 

The 51° Stormo Virtuale (Virtual Wing) of the European Air Force i has been dedicated to the beloved memory of Italo Sapienza, one of the

EAF51 members, who left us in July 2006, for the consequencies of an heart 

attack, that kept him immobilized in the hospital for nearly one year. 

Italo Sapienza (July 27th, 1963 - July 16th, 2006) was one of the founders

 of the EAF51, an the first Training Officier of this unit. He patiently and 

generously introduced most of us to the art of online flying simulation, 

sharing with us his knowledge and his passion. We will miss forever his smile,

 his unmisteakable voice in the hearphones,  and the ironic way in which he 

always reminded us that life should be taken easy, also in most difficult 

and tragic moments.  All of us, his friends, would like to remember Italo 

giving his name to our virtual squadron, so we will always have him in 

mind when we will do again what we alays liked to do with him.

You will be forever in our hearts , dear friend!

 

 

 

 

 

 

 

Flyer's Prayer

By Patrick J. Phillips

 


When this life I'm in is done,

And at the gates I stand,

My hope is that I answer all

His questions on command.


I doubt He'll ask me of my fame,

Or all the things I knew,

Instead, He'll ask of rainbows sent

On rainy days I flew.


The hours logged, the status reached,

The ratings will not matter.

He'll ask me if I saw the rays

And how He made them scatter.


Or what about the droplets clear,

I spread across your screen?

And did you see the twinkling eyes.

If student pilots keen?


The way your heart jumped in your chest,

That special solo day-

Did you take time to thank the one

Who fell along the way?


Remember how the runway lights

Looked one night long ago

When you were lost and found your way,

And how-you still don't know?


How fast, how far, how much, how high?

He'll ask me not these things

But did I take the time to watch

The moonbeams wash my wings?


And did you see the patchwork fields

And mountains I did mould;

The mirrored lakes and velvet hills,

Of these did I behold?


The wind he flung along my wings,

On final almost stalled.

And did I know I it was His name,

That I so fearfully called?


And when the goals are reached at last,

When all the flying's done,

I'll answer Him with no regret-

Indeed, I had some fun.


So when these things are asked of me,

And I can reach no higher,

My prayer this day - His hand extends

To welcome home a Flyer.  

 

 

 

 

Preghiera dell’Aviatore

di Patrick J. Phillips  

 


Quando questa vita sarà finita,

E sarò di fronte alle porte,

Spero di saper rispondere

Alle Sue domande ed ai Suoi ordini.


Non credo che mi chiederà della mia fama

O di tutte le cose che ho imparato

Mi chiederà invece degli arcobaleni donati

Durante quei voli nei giorni di pioggia.


Le ore di volo, lo status raggiunto,

Le qualifiche non saranno importanti.

Mi chiederà se ho visto i raggi del sole,

E come Lui seppe separarli.


E cosa mi dici delle goccioline chiare,

Che ti ho sparso sul parabrezza?

Ed hai visto il luccichio negli occhi.

Di quel bravo allievo pilota?


Il modo con il quale il cuore

ti è balzato nel petto,

Quel giorno speciale, il primo volo solo-

Hai avuto modo di ringraziare l’Unico

Che cadde lungo la via?


Ricordi le luci sulla pista

Come luccicavano quella sera

Quando ti sei perso ed hai ritrovato la strada, E ancora non sai come?


Velocità, distanza, potenza, altezza?

Lui non mi chiederà queste cose

Ma se ho trovato il tempo di guardare

I raggi della luna che accarezzava le ali?


E hai visto i campi disegnati

E le montagne che ho modellato?;

I laghi specchiati, e le colline di velluto,

Tutto quello che ho pensato?


Il vento che Lui ha soffiato sulle mie ali,

In quel final dove stavo quasi stallando.

E se sapevo che era proprio il Suo nome,

Che io avevo chiamato così spaventato?


E quando tutti gli obiettivi saranno raggiunti

alla fine, quando tutti i voli saranno finiti,

Gli risponderò senza rimpianto -

Davvero, mi sono divertito


Così quando sarà il mio momento

Ed io non potrò salire più in alto.,

La mia preghiera oggi – Le sue mani stese

Per accogliere il ritorno a casa di un Pilota.

 

 

 

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