www.EAF51.org

 

 

 

 

 18 Maggio 2009

 

 

  OPERATION RAMPANT CAT

 

 

VISITA DELL'EAF51 AL 4° STORMO CACCIA

 

AERONAUTICA MILITARE ITALIANA, Grosseto

 

 

 

 

May 18th, 2009

 

 OPERATION RAMPANT CAT

 

  EAF51  visit to 4th Fighter Wing

 

Italian Air Force, Grosseto

 

 

 

                                                                              

In occasione del consueto raduno annuale, il 51° Stormo (Virtuale) dell'Europeran Air Force è stato ospite del 4° Stormo Caccia dell'Aeronautica Militare Italiana, presso l'Aeroporto Miltare "Corrado Baccarini" di Grosseto. L'evento ha assunto il nome in codice di "Operazione Gatto Rampante", a significare l'incontro tra il Gatto Nero dell'EAF51 ed il Cavallino Rampante del 4°Stormo.

The annual meeting of the EAF51 in year 2009 took place in Grosseto, where the 51° Stormo of the European Air Force have been for a day as a guest of the 4th Wing of the Italian Air Force. The event was codenamed "Operation Rampant Cat", in significance of the meeting between the Black cats ot the 51st (Virtual) wing of the EAF and the (real) 4th Wing of the Italian Air Force.

 

 

 

Un po' di storia  - A little bit of history

 

(FONTE/SOURCE: www.aeronautica.difesa.it)

 

 

 

 

Il 4° Stormo, nasce il Giugno 1931 a Campoformido (UD) dalla fusione del IX Gruppo con il neo costituito X Gruppo, in occasione delle grandi manovre del ’31; primo Comandante è il tenente colonnello Roul Da Barberino. Il “Quarto”, così denominato fra gli addetti ai lavori, annovera fra le proprie fila alcune tra le più conosciute squadriglie della prima guerra mondiale: prima fra tutte la 91a, meglio nota come “Squadriglia degli Assi”, tra cui Ruffo di Calabria, Piccio e  Francesco Baracca. Simbolo del reparto era “l’uomo alato”, voluto dal colonnello Felice Porro ed utilizzato dalla fine del 1931 fino al 1933, quando viene sostituito dal “Cavallino Rampante”  emblema che, insieme al “Grifo Rampante”, contraddistingueva l’aereo di Francesco Baracca.

Nel maggio 1933 Comandante di Stormo è il duca Amedeo d’Aosta che oltre al prestigio di Casa Savoia porta in dote la “Corona ducale” ed il “Nodo Savoia”, da qui l’attuale stemma del reparto. In questi anni nasce una pattuglia acrobatica, e vengono  assegnati al reparto i nuovi Fiat CR.32, ottimo biplano progettato dall’ingegner Celestino Rosatelli.

Gli uomini del “Quarto” sono stati impegnati su vari fronti durante la Seconda Guerra Mondiale conseguendo sempre risultati eccellenti e meritandosi la stima ed il rispetto di compagni ed avversari. Dopo l'8 Settembre il reparto al completo attraversa le linee e si unisce all'Aeronautica Co-Belligerante. In seguito verrà dotato dagli Alleati di P39 Aircobra.

Terminato il conflitto restano i numeri: 23.950 ore di volo, 585 aerei abbattuti, 66 piloti caduti e 14 medaglie d’oro al V.M.

Molti famosi piloti appartennero al 4° Stormo. Tra i tanti ricordiamo Emanuele Annoni, Franco Lucchini, Antonio Larsimont, Paolo Tito Maddalena. Nel secondo dopoguerra lo Stormo viene prima equipaggiato con i P51D, e subisce vari trasferimenti fra i quali Capodichino (NA) e Pratica di Mare, dove qui, in seguito all’arrivo dei velivoli Vampire viene costituita la pattuglia dei “Vampiri”. Successivamente (1954) lo Stormo viene trasformato in Aerobrigata ed equipaggiato con l’F86E Sabre. Nasce la “Pattuglia Acrobatica del Cavallino Rampante” agli ordini del capitano Melotti.

Nel novembre 1962 la bandiera di guerra della 4a Aerobrigata arriva a Grosseto ed arrivano anche i primi F104: è il primo reparto dell'AMI ad essere equipaggiato con velivoli supersonici. Nel 1963 arriva l’F104G Starfighter, la 4a Aerobrigata ritorna 4° Stormo e nel 1967 i gruppi volo si dividono; il decimo entra a far parte del 9° Stormo intitolato “Francesco Baracca” e con il cavallino nero su nuvoletta bianca ed il dodicesimo del 36° Stormo. Nell’estate del 1970 arriva la versione “S” dell’F104; nell’anno 1987 viene aggiornato alla versione F104 S ASA. Negli anni novanta i due gruppi partecipano a varie esercitazioni nazionali ed estere, e rischieramenti per sostenere operazioni  in seguito alla crisi nella ex-Jugoslavia prima ed in Kosovo poi.

Oggi il reparto è equipaggiato con F2000 Typhoon. Il primo biposto è giunto al 4° Stormo il 16 Marzo 2004 . Mentre i piloti del IX Gruppo sono “combat ready”, il 20° Gruppo svolge attività addestrativa come OCU (Operational Conversion Unit) per addestrare i piloti sul nuovo velivolo.

 

 

 

The 4th Wing of the Italian Air Force was born on June 1st, 1935, after the fusion of IX and X Gruppo.

Within the 4Th Wing since the beginning are listed the most famous squadrons of WWI, including 91a Sqiuadriglia, also known as "The Aces Squadron", hwerw most of the Italian aces served during WWI (such as Ruffo di Calabria, Piccio e  Francesco Baracca. The first symbol of the unit was the "winged man" (1931-1933), lately followed by the "Rampant Horse", who was the personal patch of Francesco Baracca. In 1931 the the Duke Amedeo d'Aosta become the C.O. of  4th Wing. Since that time to the ufficial patch were added the "Savoia Node"  and the Duke's Crown. At that time the unit was given the new Fiat CR.32, a good biplane, that made good shows within the unit's aerobatic patrol.

During WW2 the 4th Wing was operational in many fronts, equipped by CR.42, Macchi C.200, Macchi C.202 and Macchi C.205. After the armistice (September 1943) the whole unit crossed the allied lines, and joined the co-belligerant air-force (ICAF) flying Macchi C.202, C.205, and  lately P40 Airacobra. Many famous pilots belonged to 4th Wing: Emanuele Annoni, Franco Lucchini, Antonio Larsimont, Paolo Tito Maddalena, and many others. Many important results were achieved during the war: 23.950 flying hours, 585 kills, 66 killed in action, and 14 Gold Medal to Military Valour.

After the war the Wing was moved on several airports, and equipped with different planes (P51D, DH 100 Vampire,  F86-E)In 1962 the unit was transferred to Grosseto, and equipped wit F-104.  In 1967 the two flying Groups were splitted: the IX Gruppo was staying with 4th Wing, while the XII Gruppo was transferred to 36th Wing.

During recent years 4th Wing was also operational in the Balkans (former Jugoslavia and Kosovo).  Since 2004 was equipped by Eurfighters F2000 Typhoon. The pilots of IX Gruppo are "combat Ready", wile the 20° Gruppo is acting as OCU (Operational Conversion Unit)

 

 

 

 

 

INDICE DELLE FOTOGRAFIE

 

 

PICTURES INDEX

 

 

(foto di EAF51_Bear, EAF51_Wwwolf, 22GCT_Maxese)

 

 

 

 

Comando e IX Gruppo

Headquarters and 9° Squadron

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GEA e servizi Meteo

GEA (Mainteinance Group) and Meteo Room

 

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20° Gruppo OCU

20° OCU Squadron

 

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Facce da EAF, e non solo...

EAF faces, and not only EAF...

 

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