www.EAF51.org

 

 

 

 

Marzo 2009

 

5° Reggimento "RIGEL", Aviazione dell'Esercito

 

Casarsa della Delizia (Pordenone)

 

 

 

 

 

 

(Testo e Foto di EAF51_Bear)

 

 

 

Dopo la prima visita effettuata nel 2008 dall'EAF51 al 5° Reggimento Rigel dell'Aviazione dell'Esercito, abbiamo avuto l'opportunità di ritornere a Casarsa del Friuli in occasione di un articolo per la rivista RAIDS. Quanto segue riprende, con qualche modifica e qualche aggiunta,  il testo apparso sul numero di Luglio 2009 di RAIDS.

 

 

 

 

 

5° Reggimento "Rigel"

 

Il 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel” è una unità posta alle dirette dipendenze del Comando Brigata Aeromobile Friuli, basato sull’Aeroporto Francesco Baracca di Casarsa della Delizia (PN).

Il nome del Reggimento, Rigel, è una parola Araba, e cioè il nome di una stella di prima grandezza della costellazione di Orione che identifica il piede d'appoggio del cacciatore. Sono tre i reparti che fanno parte del Reggimento: il 27° “Mercurio”, Il 49° “Capricorno”, ed il Gruppo di sostegno “Lupo”. Il 27° “Mercurio” (motto “Sufficit Animus”), dotato di elicotteri AB-205, svolge attività di volo a favore di unità terrestri dell’Esercito, della protezione civile, e per il Reggimento stesso. I velivoli del Gruppo vengono mantenuti in condizione di allerta per operazioni di soccorso sia civili che militari. Il 49° “Capricorno” (motto “Donec at Metam”) è dotato invece di elicotteri AW-109C Mangusta, impiegati in missioni di scorta, supporto armato, ricognizione armata e esplorazione nascosta. Il Gruppo di Sostegno “Lupo” ha il compito di sostegno logistico alla attività dei due gruppi di volo, in particolare rivolto alla gestione e supporto dei velivoli ad ala rotante, anche durante i frequenti rischiaramenti all’estero. Il motto del reparto è “Nihil Sine Lupus” (Nulla senza il Lupo) a ribadire l’importanza del supporto del Gruppo per l’attività del Reggimento.

 

 

                          

 

              49° Capricorno                             27° Mercurio                     Gruppo di Sostegno "Lupo"

   “Donec at Metam”                        “Sufficit Animus”                          “Nihil Sine Lupus

 

 

 

 

Agusta Westland  AW 109 C  "Mangusta"

 

 

La storia del Reparto

 

Il 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel” è una unità posta alle dirette dipendenze di impiego del Comando Brigata Aeromobile Friuli. E’ stanziato sulla base di Casarsa della Delizia (PN), già sede di dirigibili durante la Prima Guerra Mondiale. I primi elicotteri vi arrivano nel 1956. Si tratta degli Agusta Bell AB-47G2, macchine per molti versi ancora primordiali, costituite da un abitacolo a bolla ed una lunga coda a traliccio. Si forma in questo modo il Reparto Sperimentale Elicotteri, il primo dell’Esercito Italiano. Nel 1958, con l’arrivo degli AB-47J si decide di creare a Casarsa la prima unità operativa su ala rotante dell'ALE che prende il nome di 1° Reparto Elicotteri dell’Aviazione Leggera dell’Esercito. Nel  1963 il reparto acquisisce i modernissimi (per l’epoca) AB-204B, ed il reparto cambia nuovamente denominazione, in V REUG (Reparto Elicotteri Uso Generale), che nel 1976 si fonde con il V Reparto Aviazione leggera, dando vita al 5° Raggruppamento Aviazione dell’Esercito “Rigel”. A questo punto il reparto è dotato di elicotteri AB 204B e AB-205 (il mitico Huey) le cui consegne sono iniziate nel 1969, AB 206 , ed aerei Cessna L19 “Bird Dog”. Il 5 Ottobre 1993 il reparto cambia di nuovo nome in 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito “Rigel” e viene trasferito prima a Udine-Campoformido (luglio 1996) e poi sull’Aeroporto G.Vassura di Rimini (Settembre 1998), dove resterà soltanto due mesi, prima di tornare di nuovo a Casarsa (Ottobre 1998). Dal maggio 2000 il Reggimento è alle dipendenze della Brigata Aeromobile Friuli. Nel corso degli anni, oltre ad intervenire più volte in soccorso delle popolazioni colpite da calamità naturali, come il terremoto in Friuli nel  1976,  il Reggimento si è costruito una lunga storia di impiego operativo in contesti internazionali: UNTAG (1976, Namibia), e  Airone (1991, Kurdistan, in entrambi i casi con solo alcuni piloti e specialisti, Monitor Mission (1991, Bosnia), Ibis 2 (1992, Somalia: la prima volta che i Mangusta vengono impiegati in operazione), Albatross (1993, Mozambico, solo piloti e specialisti), Ibis 3 (1995, Somalia), Constant Force (1998, Bosnia), Joint Guarantor (1998, Macedonia), Joint Guardian e Joint Enterprise (Kosovo del 1999 al 2007), Antica Babilonia (2005 e 2006, Irak), UNIFIL (2006, Libano, solo piloti e specialisti in una continua rotazione da 1979). Attualmente è presente in Afghanistan con la missione ISAF, con una componente di elicotteri AW-129C Mangusta rischierati sulla base interforze di Herat. Il 7 Gennaio 1992, durante la partecipazione alla Monitor Mission in Jugoslavia alle dipendenze del Ministero Affari Esteri (Comunità Economica Europea), un MiG Serbo abbatte un AB-205 del 5° “Rigel” inquadrato nel ECC Heli Team. Muoiono quattro dei nostri aviatori ed un osservatore francese. Ai membri dell’equipaggio dell’elicottero abbattuto viene conferita la MOVM, ed alla bandiera del 5° “Rigel” viene conferita la MAVE. Il Reggimento è decorato con due Medaglie d’Argento al Valore dell’Esercito, una medaglia d’Argento al valore Civile, una Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito. E' stato insignito dell'Ordine del Cardo per la notevole e instancabile attività di soccorso in montagna e di supporto a favore delle comunità montane. Come molti altri reparti ha partecipato alle operazioni di spegnimento incendi su tutto il territorio nazionale, in particolare in Sardegna.

 

 

Agusta AB 205 "Huey"

 

 

Un reparto speciale, talvolta unico

 

Il 5° “Rigel” possiede una serie di caratteristiche che, oltre a renderlo reparto speciale in quanto dotato di EES (Elicotteri Esplorazione e Scorta), lo rendono ancora più “speciale”, e talvolta persino unico.

 

Nel 1956 ( a quel tempo non esisteva ancora con la denominazione “Rigel”) è stato con gli AB-47G2 il primo reparto sperimentale elicotteri dell’Esercito Italiano, e nel 1958 con gli AB47G2 e AB47J la prima unità operativa dell’ALE (Aviazione Leggera dell’Esercito). E' stato inoltre il primo reparto ad essere dotato nel 1992 di elicotteri da esplorazione e scorta A129 CC (Contro Carro) Mangusta, e nel 2003 della nuova versione AW-129C, in seguito dotate con la nuova versione di rotore pentapala,  di un cannone cannone a tre canne da 20 mm., e di un nuovo sistema di auto-protezione.

 

E’ stato il primo reparto a creare un syllabus addestrativo e operativo per l’AW-129C. L’eccellenza del personale del 5° Rigel viene riconosciuta affidando al reparto, a partire dal  2003, il Centro Formazione Equipaggi per l’AW 129 C. Tutto il personale AVES (piloti e specialisti) destinato ad operare su questo tipo di velivoli, dopo l’iniziale formazione presso il Centro Aviazione dell’Esercito di Viterbo, viene inviato a Casarsa per l’addestramento specifico.

 

Non è certo l’unico reparto delle forze armate a dotarsi di un motto in lingua locale (ricordiamo ad esempio i Ranger del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, che hanno come motto “Mai Strac”, cioè mai stanchi), ma certamente l’unico reparto dell'Aviazione dell’esercito Italiano ad avere nel proprio stemma un motto in Lingua Friulana: “ Il mio spirit ator ti svole“ . La frase è tratta da un famoso canto popolare di montagna, Stelutis Alpinis (Stelle Alpine), e significa “Il mio spirito aleggia intorno a te”. Il motto esprime l’appartenenza alla Aviazione dell’Esercito, la passione per il volo, ed il legame con la terra friulana.

 

E' l’unico reparto dell’Esercito ad essere dotato all’interno della propria struttura della base di un asilo nido ad uso del personale della base, destinato a bambini dai tre mesi ai tre anni. Si tratta di un interessante esperimento voluto dall’ex comandante Colonnello Fortunato Mario Teodoro Di Marzio, e finanziato dalla Agusta Westland, inaugurato nel Luglio 2008 e intitolato a Domenico Agusta. L’asilo è legato al progetto “Le Stelline del Rigel”, dedicato a fornire un sistema integrato di servizi rivolti all’infanzia ed alla famiglia del personale militare del reparto.

 

Forse l’unico campo di volo dell’Esercito dove è possibile vedere un Gheppio in hoovering. Trattandosi di un reparto di elicotteri da esplorazione e scorta, veri uccelli da preda, anche gli altri predatori della zona … si adeguano alle caratteristiche di volo e della specialità!

 

 

 

INDICE DELLE FOTOGRAFIE

 

 

 

 

 

L' AW 129 C "Mangusta"

GO!

IL REPARTO MANUTENZIONE E SUPPORTO

GO!

IN VOLO CON LO "HUEY"

GO!

 

 

 

 

Scarica il .PDF dell'articolo apparso su RAIDS di Luglio 2009

 

(Click con il destro e salva con nome, 3,7 MB)

.

 

 

 

 

 

 

Tutte le fotografie originali qui riprodotte sono di proprietà di Antonio Besana,

che ne ha autorizzato la pubblicazione su su www.eaf51.org.

Ne è vietata la qualsiasi riproduzione senza l'autorizzazione dell'Autore

 

All pictures herewith published are exclusive property of the author, Antonio Besana, who

gave the permission to publish them on www.eaf51.org. They cannot be published

or reproduced in anywhere without the autor's permission

.

 

 

 

 

 

 

Torna alla pagina precedente

 

back to previous page