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D-Day, Utah Beach (Normadia, Francia)

 

 

 D-Day, Utah Beach  (Normandy, France)

 

 

Agosto 2014- August 2014

 

 

 

 

 

Utah Beach è la più occidentale delle spiagge utilizzate dagli Alleati il D-Day, per lo sbarco per linvasione dell'Europa, l'alba del 6 giugno del 1944. Era una delle spiagge dove sono sbarcate le truppe americane. La parte orientale della penisola del Cotentin è una zona di terre basse ed umide, ricoperte ogni inverno dalle inondazioni. Sul litorale si estendono ampie spiagge di sabbia orlate da un cordone di dune che le separa dalla palude, che si attraversa su sentieri sopraelevati, chiamati «chaussées». Il settore era particolarmente propizio ad un assalto anfibio, ed il maresciallo Rommel, che aveva moltiplicato le visite sul posto per rinforzare le difese lo sapeva bene. Cosi le dune tra la baia dei Veys e Saint Vaast la Hougue furono fortificate con una trentina di  Widerstandnesten (nidi di resistenza). Sulle alture dell’entroterra furono inoltre state disposte alcune batterie pesanti, in particolare a Azeville, Crisbec, Morsalines, La Pernelle. Inizialmente gli Alleati non avevano previsto di sbarcare sulle coste del Cotentin. Solo nel dicembre 1943 che Eisenhower e Montgomery presero la decisione di aggiungere ad ovest della baia dei Veys una spiaggia supplementare a quelle che già erano state scelte sulle coste del Calvados, per potersi impadronire più rapidamente del porto di Cherbourg. Il luogo prescelto ha ricevuto il nome di codice di Utah Beach e si estende da Sainte-Marie-du-Mont sino a Quinéville, con una zona d’assalto di circa 2 chilometri all’altezza di Vareville. Per proteggere questo settore lo stato maggiore ha deciso di lanciare nell'entroterra nella notte precedente lo sbarco due divisioni di paracadutisti, la 82a e la 101a Aviotrasportate, la cui missione sara’ di reprimere il contrattacco tedesco in direzione delle spiagge. Il 6 giugno 1944 alle 6 e 30 del mattino, l’8° reggimento della 4a divisione di fanteria americana del generale Barton, spalleggiata da carri anfibi, sbarca alle dune della Madeleine, distanti solo pochi chilometri dal borgo di Sainte Marie du Mont. Per via di un errore di navigazione le prime ondate d’assalto sono sbarcate a circa 2 chilometri a sud del luogo previsto. L'errore si rivelò provvidenziale poiché le difese tedesche in questa zona erano meno fortificate.  Deviate a sinistra dalle forti correnti costiere, i mezzi da sbarco accostano di fronte alle fortificazioni del WN 5, severamente danneggiato dai bombardamenti aerei e navali, eche pone solo una debole resistenza. Gli uomini del genio ripuliscono rapidamente la spiaggia dai suoi ostacoli ed il grosso delle truppe puo’ sbarcare senza ostacoli, nonostante i tiri sporadici della batteria di Crisbec. Senza più attendere, gli uomini del generale Barton attraversano le paludi utilizzando le chaussées e penetrando verso l’interno. Il contatto con i paracadutisti viene stabilito all’inizio del pomeriggio dal lato di Pouppeville. Le perdite della 4a divisione (morti, feriti e dispersi) nella giornata del 6 giugno 1944 non superarono i 200 uomini .

 

 

 

Utah Beach is the most eastern landing zone of the D-Day, and together with Omaha Beach was one of the "American" beaches. The eastern side of the Cotentin Peninsula is a low-lying, marshy area, which floods over each winter. Along the coastline, rows of dunes separate the wide, sandy beaches from the marshes, which are crossed by raised causeways. As Field-Marshal Rommel was only too well aware, this sector was especially favourable for amphibious assaults, and he made frequent trips there in order to oversee the strengthening of its defences. The dunes between the Veys bay and Saint-Vaast-La-Hougue were studded with at least thirty “nests of resistance”, or Widerstandnesten (WN). Meanwhile, on the higher ground inland, a number of heavy batteries were installed, notably at Azeville, Crisbecq, Morsalines and La Pernelle. The Allies had not initially planned to land troops on the Cotentin coast, and it was not until December 1943 that Eisenhower and Montgomery decided to extend the landing zone west of the Veys bay, in order to capture Cherbourg more rapidly. This new beach was given the codename Utah. It stretched from Sainte-Marie-du-Mont to Quinéville, with an assault zone of roughly two kilometres, at the level of Saint-Martin-de-Varreville. In order to protect this sector, the Allied High Command decided to drop two divisions of airborne troops in the night before the landing, their mission being to prevent the Germans from launching a counter-attack in the direction of the beaches.  On June 6th 1944, supported by amphibious tanks, the first assault waves of the 8th Regiment of General Barton’s 4th US Infantry Division landed on the beach at 6.30 am. Due to a navigational error, they ended up in front of the Madeleine dunes ‑ just a few kilometres from the village of Sainte-Marie-du-Mont and roughly two kilometres south of their planned destination. This turned out to be providential, as the German defences were far weaker here. Carried to their left by powerful coastal currents, the barges arrived opposite the WN 5defences, which had been badly damaged by aerial and naval bombardments and offered very little resistance. The beach was rapidly cleared of its obstacles by army engineers and most of the troops were able to land without any problem, despite sporadic fire from Crisbecq Battery. Without further ado, General Barton’s men marched inland along the marsh causeways and established contact with the paratroops near Pouppeville in the early afternoon. The 4th Division’s losses on June 6th (killed, wounded, missing) came to just 200 men.

 

 

 

 

 

(All pics by EAF51_Bear)

 

 

 

Utah Beach in una piovosa e ventosa giornata del mese di Agosto 2014

 

 

Il carro armato M4 Sherman posizionato di fronte al Musee du Debarquement

 

 

 

 

Monumento ai caduti di Utah Beach

 

Cippo commemorativo dei caduti della 1st Engineer Special Brigade Combined Operations

 

Cippo in ricordo dei caduti della 90th Infantry Division USA

 

Targa commemorativa delle unità della Guardia Costiera USA che parteciparono al D-Day

 

Il monumento in ricordo dei marinai e dei Seabee americani

 

 

Il Cippo della Libertà al Km. 0.

La Normandia è piena di questi cippi commemorativi del passaggio delle truppe alleate durante i giorni successivi al D-Day

 

Monumento commemorativo ai combattenti del D-Day sulla strada che da Utah Beach porta a St.marie du Mont

 

 

 

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