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D-Day, Sword Beach: Memorial Pegasus Bridge (Normadia, Francia)

 

Ranville-Beaunville - Museo della 6a Divisione Aerotrasportata Britannica

 

 

 D-Day, Sword Beach - Pegasus Bridge Memorial (Normandy, France)

 

Ranville-Beauville -Museum of the British 6th Airborne Division

 

Agosto 2014- August 2014

 

 

 

 

 

 

Pegasus Bridge è il nome del ponte levatoio del giorno più lungo, così chiamato in onore dei paracadutisti inglesi della 6a Airborne Division. Al termine della guerra, i Francesi battezzeranno il ponte sul canale di Caen "Pegasus Bridge" in onore dei soldati inglesi che lo avevano conquistato, sulla cui manica spiccava il simbolo di Pegaso, il cavallo alato della mitologia greca. Il simbolo era stato scelto dalla scrittrice inglese Daphné du Maurier, moglie del generale Frederick Browning, comandante in capo delle truppe aviotrasportate britanniche nel corso della Seconda Guerra mondiale.

La presa del ponte sull’Orne (costruito nel 1871 da Gustave Eiffel) a Ranville si conclude in meno di dieci minuti, la notte tra il 5 ed il 6 giugno 1944, da parte 180 paracadutisti della Ox and Bucks Light Infantry comandati dal Maggiore John Howard, atterrati con tre alianti Horsa davvero a pochi metri dal ponte. I paracadutisti riuscirono a tenere il ponte fino al 6 giugno, quando furono raggiunti dai rinforzi sbarcati a SWORD BEACH. Alla testa dei rinforzi avanzano i Berretti verdi, comandati dal generale Lord Lovat, annunciati dal suono della cornamusa del caporale Bill Millin.  Di questa stessa unità facevano parte 177 Commandos francesi, agli ordini di Philip Kieffer. Nel 1961, il ponte diventa famoso grazie al film di Darryl Zanuck "Il giorno più lungo". Sostituito nel 1994 da un nuovo ponte, il Pegasus Bridge originale è oggi esposto nel parco del Pegasus Memorial, che si trova poco distante, sulla riva orientale dell'Orne.

 

Nel corso della Seconda Guerra mondiale sono stati impiegati in combattimento, per la prima ed ultima volta, alcuni alianti. Questi venivano utilizzati dai Tedeschi e dagli Alleati per il trasporto di truppe e materiali. Uno dei modelli più diffusi era l’aliante britannico Airspeed Horsa. Durante la guerra ne sono stati costruiti migliaia di esemplari, impiegati dalle forze alleate in Africa settentrionale, Italia, Normandia, Paesi Bassi e Germania. Oltre 300 modelli di questo tipo hanno trasportato gli uomini e il materiale della 6ª Divisione. Ogni aliante poteva contenere sino a 28 soldati e 2 piloti oppure una jeep con rimorchio o una jeep e relativa artiglieria. A pieno carico, l’aliante pesava quasi 7 tonnellate. Trainati dall’Inghilterra con bombardieri, gli alianti venivano sganciati sopra la zona di atterraggio. Sei alianti Horsa sono serviti per il trasporto delle truppe che hanno sferrato gli attacchi per la conquista del ponte sull’Orne, oggi noto come “Horsa Bridge”, e del ponte sul canale di Caen, il "Pegasus Bridge". Attualmente, l’unico esemplare di aliante Horsa ancora esistente al mondo è esposto nel museo di Middle-Wallop (Inghilterra). Gli altri sono stati distrutti durante o dopo la guerra: i civili ne hanno recuperato il legno, e le varie componenti, per scaldarsi o per l’edilizia. Una copia a grandezza naturale è esposta nel parco del Memoriale Pegasus .

 

 

 

The Bridge of the Longest Day. The capture of the River Orne bridge at Ranville and the bridge across the Caen Canal at Bénouville is the most famous mission of the airborne division. 180 troops of the Ox and Bucks Light Infantry, commanded by Major John Howard, captured the bridges after landing in Horsa gliders only metres from their objectives. In less than ten minutes both bridges had been captured intact. The sea borne reinforcements commanded by Brigadier Lord Lovat, preceded by his bagpiper Bill Millin, were able to cross the waterways to reinforce 6th Airborne Division on the eastern flank. Among these Green Berets, 177 French Commandos commanded by Philip Kieffer. On June 26th 1944, the Caen Canal bridge was baptised Pegasus Bridge as a tribute to the British troops. Pegasus, the winged horse, was the emblem worn on the sleeves of the men of the airborne division. The insignia was chosen by the author Daphne du Maurier, wife of the wartime commander of British airborne forces General Sir Frederick Browning. In 1961 the bridge acquired celebrity status due to the D-Day film, produced by Darryl Zanuck, The Longest Day.  Replaced in 1994 by a new bridge the original Pegasus Bridge is now on display in the park of the museum.

 

The only time gliders were used in combat was during the Second World War. Used by both the Allied and German forces, they transported men and equipment. The most widely used glider was the British Airspeed Horsa. Thousands of examples of this highly versatile aircraft were built by the Allies they were used in North Africa, Italy Normandy, Holland and Germany. In Normandy, 6th Airborne Division used more than three hundred Horsa gliders to transport the infantry and equipment. Each aircraft could carry 28 soldiers or a jeep and trailer or a Jeep and 6 pounder gun. Fully loaded a Horsa glider weighed almost 7 tons. Towed from England by bombers, the aircraft were realised over the landing zones, hundreds landing within a few square kilometres. Six gliders were used to transport the infantry which seized the River Orne and Canal bridges now known as Horsa Bridge and Pegasus Bridge respectively. One example of an original Horsa glider exists today, at the museum of Army Flying, Middle Wallop, England. After the war the remaining gliders lying in the fields of Normandy were broken up by the French civilians for fire wood. The full size copy of a glider in the park of the museum was constructed for 60th anniversary of D-Day.

 

 

 

 

(All pics by EAF51_Bear)

 

 

Pegasus Bridge

 

 

Le targhe e le lapidi commemorative dell'impresa della 6th Airborne Division

 

 

Bofors 40 mm. Gun

 

Il Cafè Gondree, sulla riva orientale dell'Orne,  la prima casa liberata in Francia il D-Day.

 

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