www.EAF51.org

 

 

 

 

 

D-Day, Carentan - Centro Storico dei Paracadutisti del Giorno D (Normadia, Francia)

 

Museo del Dead Man's Corner

 

 

 D-Day, Carentan - Hystorical Center of the Paratroopers of the D-Day ( Normandy, France)

 

Dead Man's Corner Museum

 

 

Agosto 2014- August 2014

 

 

Il ruolo strategico di Carentan / Saint-Côme-du-Mont dal 6 giugno 1944 è vitale per la riuscita dello Sbarco. Le spiagge dello Sbarco diUtah e di Omaha devono essere collegate ad ogni costo. Per oltre dieci giorni, i paracadutisti americani combattono violentemente contro i paracadutisti tedeschi che hanno ricevuto l’ordine di mantenere la cittadina sino all’ultimo. Al centro delle zone di paracadutaggio e del campo di battaglia diCarentan, il Museo Dead Man’s Corner, situato nel posto di comando dei paracadutisti tedeschi, raccoglie cimeli e testimonianze americane e tedesche
dei combattimenti.

Il 6 giugno 1944, alle 00:15 i paracadutisti della 101ma Airborne Division del Generale Maxwell D. Taylor si lanciano sulla Normandia diventando i primi soldati americani a mettere piede sul suolo francese; il loro obiettivo primario è quello di prendere Carentan. La città è difesa dall'elite delle truppe tedesche, i paracadutisti del Maggiore von der Heydte, I famosi Diavoli Verdi del 6° Fallschirmjäger Regiment. I Tedeschi sono trincerati a Saint-Côme-du-Mont, ultimo bastione alle porte di Carentan. Hanno ricevuto l'ordine di difendere la città fino alla fine. Per gli americani è di vitale importanza impadronirsi il più velocemente possibile di Carentan. Si aspettano il sostegno del 70° Battaglione carri armati leggeri sbarcato a Utah Beach e per loro quello è l'unico percorso possibile. E proprio l'incrocio della strada proveniente dalla spiaggia e che attraversa Sainte-Marie-du-Mont e che termina sulla via Carentan/Saint-Côme-du-Mont, che gli americani battezzeranno « l'angolo dell'uomo morto». All'incrocio delle due strade si trova una costruzione; diventerà successivamente un Quartier Generale ed un'ospedale da campo tedesco. Il Dead Man’s Corner Museum è situato proprio in quella casa, in quel luogo ormai passato alla storia che è Saint-Côme-du-Mont. La costruzione de « l'angolo dell'uomo morto» è stata acquistata in seguito del Carentan Historical Center e trasformata in museo. L'8 giugno, attraversando le aie ed i campi di siepi (bocage) normanni, gli americani gettarono tutte le forze disponibili nella battaglia, riuscendo a raggiungere St-Côme-du-Mont. Il primo carro raggiunge l'intersezione di due strade, nel tentativo di raggiungere Carentan, ma viene fermato da un colpo diretto che uccide immediatamente il capo-carro, il Tenente Walter T. Anderson del Minnesota. Da allora e per parecchi giorni a seguire, il relitto del carro, ed il corpo del Lt. Anderson, appeso fuori della torretta del suo mezzo, resteranno sul posto. Per gli americani, questo luogo resterà per sempre  « L'ANGOLO DELL'UOMO MORTO ».

 

 

 

 

he ! ghting around Carentan/Saint-Côme-du Mont was to determine the success of the Landings after June 6th, 1944, as it was imperative to link the Utah and Omaha Landing Beaches. For more than ten days, American parachutists launched fierce attacks on German para troopers who had been ordered to defend the town to the last. Set in the heart of the parachute zone and the battle! eld at Carentan, Dead Man’s Corner Museum is located in the former German command post and houses many American and German mementos of the fighting.


Normandy, France, 6 June 1944. It is only just 00:15 when the American paratroopers of the 101st Airborne Division of General Maxwell D. Taylor parachute over the Normandy, thus becoming the first soldiers to reach the French territory; their main mission is to capture Carentan. This town is defended by the elite of the German troops, the paratroopers of Major von der Heydte, the “Green Devils” of the 6th Fallschirmjäger Regiment. The Germans are entrenched in Saint-Côme-du-Mont, the last bastion before Carentan. They have the order to defend the town until their last man dies. It is crucial for the Americans to capture Carentan as quick as possible. They are waiting for the support of the light tanks of the 70th Battalion that landed in Utah Beach. The road from the beach is the only way they can go. It comes from the beach, passes through Sainte-Marie-du-Mont and ends half way on the road Carentan/Saint-Côme-du-Mont, at a crossroads named – since then – the « Dead Man’s Corner” by the Americans. A sole house stands at this crossroads; it is used by the German paratroopers as headquarters, then as aid post. The Dead Man’s Corner Museum is located in this very building, in the highly historical place of Saint-Côme-du-Mont.  Indeed, the house of the Dead Man’s Corner has been acquired by the Carentan Historical Center and turned into a museum. During the first development phase of the D-Day Paratroopers Historical Center, it has gathered within this historical building an impressive and authentic collection of material used by the American and German paratroopers, related to this legendary site.  On 8 June, after going through the hedgerows and fields of the Normandy countryside, the Americans throw all their forces into battle and reach the surroundings of St-Côme-du-Mont. The first tank arrives at the crossroads and attempts to continue towards Carentan. It comes to a brutal halt when it gets a direct shot that kills the tank commander, Lt. Walter T. Anderson from Minnesota. From this day on, and for several days, the wreck of the tank and the corpse of Lt. Anderson hanging from the gun turret will stay on the spot. For the Americans, this location will always remain the “DEAD MAN’S CORNER”.

 

 

 

 

Centre Historique des Parachutistes
2 Village de l'Amont - BP 226
50500 SAINT-CÔME-DU-MONT
Tel. : 0033 (0)2.33.42.00.42
Fax : 0033 (0)2.33.42.13.51
E-mail : carentan.101@orange.fr
Web : www.paratrooper-museum.org ; www.carentan-circuit-44.com

 

 

 

Carentan: Note storiche

 

Il 6 giugno 1944, l'obiettivo degli uomini dell'82ma e 101ma divisione aerotrasportata è quello di appoggiare lo sbarco che sarebbe avvenuto a Utah Beach. La loro missione consisteva nell'occupare le vie di comunicazione attorno a Carentan, prendere Sainte-Mère-Eglise e tagliare la parte meridionale della penisola di Cotentin, assicurando in questo modo il fianco sinistro , alle spalle delle spiagge dell'invasione. La 101ma Airborne fu la prima divisione americana a mettere piede in Normandia e, per molti dei suoi uomini, la prima missione di combattimento.

La consegna di questi soldati consisteva nell'impadronirsi degli accessi alla spiaggia e di quell'importante nodo di comunicazione che era Carentan. L'aviolancio, in quanto strettamente subordinato allo sbarco, dovrà necessariamente essere eseguito di notte, perché l'arrivo dei mezzi anfibi sulla spiaggia, per godere del favore delle maree, dovrà svolgersi all'alba. A causa della scarsa visibilità quasi tutti i paracadutisti, si troveranno in una zona diversa da quella prefissata. A dispetto dell'utilizzo del cricket, un gadget sonoro atto all'identificazione ed al riconoscimento nell'oscurità, i paracadutisti dispersi non riusciranno a radunarsi che in piccoli gruppi. Nonostante tutto, sarà proprio la dispersione degli attaccanti a seminare confusione tra i soldati tedeschi. Contemporaneamente alla messa in sicurezza della spiaggia di Utah, anche Carentan deve essere conquistata il più velocemente possibile. Per gli americani è essenziale chiudere quest'importante accesso ai nemici e collegare le spiagge dello sbarco in un unico fronte. Tre battaglioni della 101ma Airborne, più di 2.000 uomini, avranno il compito della conquista e del controllo di Carentan. Per assolvere al compito, salteranno sulla zona "D", Saint-Côme-du-Mont (Beaumont). Impossessarsi dei ponti e delle chiuse situate attorno a Carentan diventa di fondamentale importanza. Per uno di questi tre battaglioni, comandato dal Lt. Col. Wolverton, la zona di lancio sarà una vera e propria carneficina, tale da meritare l'appellativo di "Drop Zone Maledetta". Fra tutti i battaglioni coinvolti nei combattimenti del 6 giugno 1944, quello del Tenente Colonnello Wolverton subirà le perdite più alte. Tra questi uomini si trova il plotone più leggendario di tutto l'esercito degli Stati Uniti, i famosi «Filthy Thirteen», esploratori paracadutisti della 101a. Il congiungimento fra le truppe della 4a divisione fanteria, sbarcata a Utah Beach e la 101a aerotrasportata non avverrà che nel primo pomeriggio. Per la prima ondata d'assalto, gli sforzi del generale Eisenhower per paracadutare le sue divisioni d'élite nell'entroterra, sono una vera benedizione. Senza di loro, niente avrebbe potuto impedire ai 6.500 paracadutisti tedeschi agli ordini del barone Friedrich von der Heydte di respingere le truppe sbarcate di nuovo in mare. La battaglia non è ancora però vinta. Essi ripiegarono infatti su Saint-Côme-du-Mont nell'attesa dell'arrivo di una divisione di Panzer Grenadier. Nonostante tutto, gli alleati, riuscirono nell'impresa di rinforzare il fronte più velocemente di quanto abbiano potuto i tedeschi. Nel primo pomeriggio, una seconda ondata di assalitori arriva in rinforzo alla 101ma Airborne. Si tratta di un reggimento di "Glider", composto da uomini della 101ma addestrati per essere trasportati dagli alianti; arrivati dal mare, sbarcheranno a Utah Beach. Mentre le teste di ponte sulle spiagge chiamate  Gold e Juno, nel settore britannico, riescono a congiungersi, quelle sotto pertinenza degli americani non possono vantare il raggiungimento dello stesso obiettivo. A causa delle difficoltà incontrate nel settore compreso tra Omaha Beach e Carentan gli americani non fanno progressi evidenti. Presso lo stato maggiore tedesco, l'annuncio dello sbarco in Normandia è una sorpresa. Per i tedeschi, la posta in gioco è estremamente alta, ed è di vitale importanza riuscire ad isolare le due teste di ponte di  Utah e Omaha Beach, per riuscire a mantenere la possibilità di respingerli in mare. Per evitare questo, gli alti comandi alleati debbono unire il più velocemente possibile  le due teste di ponte in un unico fronte. Per il Generale Eisenhower, Carentan, che rappresenta la giunzione fondamentale fra i dipartimenti di Calvados e della Manica, importantissimo nodo della comunicazione stradale e ferroviaria tra le due spiagge dei settori americani, diviene la sua preoccupazione principale. Cosciente di quanto pericolosa possa essere questa situazione, ordina un sforzo concentrato che coinvolga le truppe sbarcate ad Omaha e la 101a Airborne, perché assieme riescano a colmare lo spazio che divide le due spiagge.

Anche il nemico è a conoscenza di quale importante posta in gioco rappresenti il controllo della città, e fin dalle prime ore del mattino del 6 giugno invia  la sola unità d'élite disponibile nel settore, i paracadutisti del  6° Rgt. del Major von der Heydte, che saranno presto rinforzati dai 12.000 uomini della 17a  SS Panzer Division. Rommel riceve direttamente da Hitler l'ordine di tenere la città a qualunque costo. Consegna che i paracadutisti del 6° reggimento non disattenderanno, visto che il generale Von Choltitz, dopo sei giorni di durissimi scontri, li soprannominerà ammirato "i leoni di Carentan". L'attacco raggiungerà il suo apice quando, dopo Saint-Côme-du-Mont, il Lt. Colonel Cole lancerà una carica alla baionetta di fronte ai mitraglieri tedeschi. Per quest'atto di coraggio a Carentan Coyle riceverà la più alta decorazione al merito americana, la Medaglia d'Onore del Congresso.

Con il congiungimento delle cinque spiagge, la fase relativa alle teste di ponte può dirsi conclusa. Inizia a combattersi adesso la Battaglia di Normandia, che occuperà gli eserciti contrapposti i tre mesi successivi.

 

 

 

Carentan: hystorical notes

 

In Normandy, on 6 June 1944, the mission of the 82nd and 101st American Airborne Divisions is to support the landing operations on Utah Beach. Their mission is to seize the south of the Cotentin, by securing the inland side of the landing operations and the communication channels in Carentan, and by taking control of Sainte-Mère-Eglise.

The 101st Airborne is the first American division to reach the Normandy territory. For these men, it is the first combat mission. Their mission is to secure the causeway exits behind the beach and to take control of Carentan and its communication channels. Their airdropping must occur during the night, before the landings on the beach that have to take place at daybreak because of the tide. The poor visibility causes the landing of the paratroopers outside of the determined area. Despite using the “cricket”, a signaling device for identification and gathering purposes in the dark, the paratroopers spread out in the Normandy countryside can only gather into small groups. This spreading out contributes to the confusion within the German forces.

Along with Utah Beach, Carentan must be taken as soon as possible. It is crucial for the Americans to secure this main access and to link the American beaches within a single front.

Three battalions of the 101st Airborne, i.e. over 2,000 men, have the objective of taking control of Carentan. To this end, they jump into the drop zone  "D" Saint-Cöme-du-Mont (Beaumont). Their mission is to seize the bridges and sluice gates around Carentan. For one of these three battalions under the command of Lt. Col. Wolverton, the parachuting is a carnage and the Americans name this area the « Cursed Drop Zone ». Of all the battalions involved on 6 June 1944, this one suffers the most losses. Among these men we count the most legendary unit of the U.S. Army,
the famous "Filthy Thirteen".  The junction between the infantry troops of the 4th Division landed on Utah Beach and the 101st Airborne Division occurs in the early afternoon. For the first assault waves, the efforts of General Eisenhower to parachute his elite divisions on the hinterland are a blessing. Without them, nothing would have prevented the 6,500 German paratroopers of Baron Friedrich von der Heydte from pushing the landed troops back to the sea. But the battle is not won yet: the Germans have pulled back to Saint-Côme-du-Mont, waiting for the arrival of a Panzer-Grenadier-Division.
However, the Allied reinforce their front at a higher pace than the Germans. In the early afternoon, a second assault wave brings reinforcement from the 101st Airborne. It is a glider regiment, with men of the 101st Airborne trained to pilot gliders. But they arrive by sea and land on Utah Beach.  The junction between the bridgeheads of the Gold and Juno landing beaches, in the British area, has been established. But the junction between the two American landing beaches appears to be critical, following the difficulties encountered in the areas of Omaha Bach and Carentan. Contrary to what had been predicted, the situation does not progress rapidly.  In the German headquarters, the announcement of the Normandy landings comes as a surprise. On the field, much is at stake: on the German side, it is absolutely necessary to isolate the two bridgeheads established by the Americans at Utah and Omaha Beach in order to preserve some chance of pushing the Allied back to the sea. On the side of the American high command, the anxiety is extreme: both bridgeheads must be joined into a single front very quickly. Carentan, which stands at the border between the départements Calvados and Manche and at the junction of the roads and railways between both American landing beaches, quickly becomes General Eisenhower’s main concern. Aware of this dangerous situation, he orders the Omaha and 101st Airborne troops to focus their efforts to take control of Carentan, in order to fill the space between both beaches. Aware of the importance of the control of the town, the enemy sends, on the very morning of 6 June, the only elite division available in the area: the 6,500 fierce paratroopers of Major von der Heydte’s 6th Regiment, later reinforced by the 12,000 men of the 17th SS Panzergrenadier Division. Rommel receives Hitler’s personal order to hold the town to the last man and the fierce resistance of the paratroopers of the 6th Regiment in Carentan 6 days long is admired by General Von Choltitz, who then invents the nickname “the Lions of Carentan”. The attack reaches its climax when, coming from Saint-Côme-du-Mont, Lt. Col. Cole leads a bayonet charge towards the German machine guns. For this act of bravery in Carentan, this Colonel is recommended for the highest American honorary distinction, the Medal of Honor. Meanwhile, junctions have been established between the beaches. The junction is established between the British beaches and Omaha on 8 June and finally with Utah on 12, with the capture of Carentan. The bridgehead phase is at an end when all five beaches are joined together. Thus begins the Battle of Normandy, which will last nearly three months.

 

 

 

Il Dead Men's Corner nel 1944 e nell'Agosto 2014

  
 

 

La ricostruzione del posto di comando tedesco con i Fallschrimjaeger del  6° Reggimento      

      

          

 

 

Le vetrinette del Museo conservano molti originali reperti storici

 

 

La Sala

 

 

 

Un cannone tedesco da 88 all'esterno del museo

 

 

Nel retro del Museo era allestita una mostra temporanea sui paracadutisti americani nel D-Day

con manichini in grandezza naturale con riproduzioni di armi ed equipaggiamenti

 

 

       

 

  

               

 

 

 

Incontri in Normandia, Agosto 2014

 

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