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Marzo 2009

 

5° Reggimento "RIGEL", Aviazione dell'Esercito

 

Casarsa della Delizia (Pordenone)

 

 

 

 

 

 

IN VOLO CON LO "HUEY"

 

 

 

(Testo e Foto di EAF51_Bear - Text and pictures by EAF51_Bear)

 

 

 

 

Alla fine della visita dei reparti a terra è arrivato il momento di andare in volo con uno “Huey” per scattare qualche foto in volo ad una coppia di AW-129C del “Capricorno”. Un AB-205 del Mercurio, ci aspetta sulla linea di volo del Gruppo.

 

 

 

L’AB-205 “Huey” è un elicottero abbastanza vecchio, in dotazione al reparto da circa quarant’anni. Dispone di una turbina che eroga una potenza di 1.400 shp, una velocità di crociera di 90 nodi, ed una autonomia di due ore e mezza. E’ in grado di portare una squadra completamente equipaggiata, carichi interni fino a 1.000 Kg ed esterni fino a 1.850 Kg. tramite il gancio baricentrico. In condizioni normali il carico al gancio non supera mai i 1.000 Kg mentre quello interno si aggira sui 900/1.000 Kg.. In caso di necessità può essere armato con un sistema M-21 costituito da due Minigun calibro 7,62 NATO brandeggiabili idraulicamente, e da due razziere da 70 mm con 7 tubi ciascuna. Può essere anche armato con due mitragliatrici MG 42/59 brandeggiabili da due specialisti, montate in corrispondenza dei canili. Attualmente viene impiegato in missioni di elitrasporto tattico e logistico e di elisgombero sanitario. Il nostro Huey, matricola EI 321, in questo momento non è dotato di armamento.

 

 

 

Mentre mi avvicino al velivolo noto che di fianco alla cabina di pilotaggio ci sono… impronte di animali! Si tratta delle impronte del Lupo, simpatico pro memoria che il velivolo è passato nelle mani degli specialisti del Gruppo di Supporto del Reggimento.

 

Il nostro equipaggio è formato dal Comandante, Capitano pil. Pierpaolo Carone; dal pilota, Primo Maresciallo pil. Leonardo Guerra; dal tecnico di bordo Sergente Maggiore Pierpaolo Pescarella; e dal mio accompagnatore, 1° Mar. Lgt. Roberto Bassi. Mi dicono che sarò in ottime mani. Tutti componenti dell’equipaggio hanno grande esperienza di volo e sono stati in zona di operazioni.  Il Cap. Carone è reduce da impiego operativo in diverse missioni all’estero. Oltre alla esperienza in Irak, Carone è stato anche Libano tra il 2005 ed il 2007, presso il distaccamento ITALAIR, costantemente presente in teatro fin dal 1999 con compiti di ricognizione non armata sul confine tra Libano, Siria ed Israele e, ove necessario, di soccorso e medevac. Pur non essendo impiegato come reparto in Libano, il 5°Rigel ha spesso fornito personale ai reparti impiegati in quell’area. Il nostro pilota, PM Guerra, è uno dei piloti di lunga esperienza nel reparto, ed insieme a Bassi è stato in Libano e Kosovo, e Pascarella anche lui in Kosovo.

 

 

 

Il Comandante del velivolo, Capitano pil. Pierpaolo Carone

 

 

La missione di oggi prevede un volo lungo il letto del fiume Tagliamento, in formazione con due AW-129C in addestramento. I Mangusta non operano mai da soli e gli equipaggi si addestrano quindi in coppia.  I portelloni del nostro AB-205 (il più bell’elicottero del mondo, dice il 1° Mar. Lgt. Roberto Bassi) resteranno aperti durante il volo, in modo tale da permettermi di fare le fotografia ai Mangusta. Siamo ai primi di Marzo, e fortunatamente abbiamo una finestra di bel tempo ed una bella giornata di sole dopo due settimane di brutto tempo, e quindi non soffriremo troppo il freddo.

Una volta avviato il motore, il battito dell’elica bipala del 205 aumenta la frequenza. Indossiamo le cuffie, ma nonostante ciò il rumore del 205 resta chiaramente distinguibile. l'AW 129, dotato di elica a cinque pale, è invece molto più silenzioso.

 

 

 

I due Mangusta decollano davanti a noi. Prendiamo quota e iniziamo il volo, prima sotto, poi di fianco e quindi sopra di loro. Comincio a scattare un gran numero di fotografie dalle diverse angolazioni.

 

 

 

 

Sorvoliamo l’abitato di Casarsa e arriviamo sul letto del Tagliamento. I tre velivoli si abbassano e risaliamo il fiume per qualche chilometro verso nord. I sole si riflette sul cockpit dei Mangusta e sull’acqua del fiume. Gli elicotteri talvolta si stagliano contro il paesaggio circostante, ancora con colori invernali, e talvolta si confondono con la vegetazione. Io nel frattempo continuo a sfruttare ogni opportunità per scattare altre foto, senza badare al “consumo”: i vantaggi del digitale!.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Intanto abbiamo risalito il fiume fino al ponte di Pinzano. Qui abbiamo la possibilità di fare le ultime foto ai 129, prima di lasciare i due Mangusta, che proseguono il loro volo verso Nord per la missione di addestramento.

 

 

 

 

 

 

 

Nella fase di rientro verso la base di partenza siamo soli, e il 1° Mar. Guerra ci fa provare l’ebbrezza di un passaggio sotto al ponte, e del volo tattico a bassa quota sul letto del fiume. Il 205 si conferma una ottima macchina, una piattaforma versatile, stabile ed affidabile, nonostante i suoi oltre 40 anni di vita. E questo spiega il rapporto di fiducia e di amore incondizionato per questa macchina da parte degli equipaggi che con essa operano ogni giorno.

 

 

 

 

 

 

 

Riprendiamo quota per sorvolare un ponte stradale. La vista sotto di noi, attraverso il portellone aperto dello Huey,  è assolutamente spettacolare. La bella giornata, il vento ed il battito delle pale danno sensazioni impagabili.

 

          

 

 

 

 

Torniamo alla base di Casarsa ed atterriamo sulla piazzola di partenza, mentre un automezzo anti-incendio, nel rispetto delle procedure vigenti, attende poco distante che il nostro AB-205 si sia posato a terra, abbia completato le operazioni di spegnimento, ed abbia il rotore fermo, e resta poi  presente durante le operazioni di rifornimento.

 

     

 

Il Sergente Maggiore Pierpaolo Pescarella, ed il  1° Mar. Lgt. Roberto Bassi  si assicurano

che non scendiamo dal velivolo fino a che le pale non si sono completamente arrestate

 

 

Prima che il 205 venga rifornito facciamo la foto di rito con l’equipaggio, e con Adriano e Sergio che mi hanno accompagnato come fotografi in questa avventura aerea.

 

 

 

La "storica" foto ricordo dopo il volo. Da sinistra il Pilota, Primo Maresciallo pil. Leonardo Guerra,

 i fotografi Adriano e Sergio, il tecnico di bordo Sergente Maggiore Pierpaolo Pescarella,

il Comandante Capitano pil. Pierpaolo Carone; EAF51_Bear, e il  1° Mar. Lgt. Roberto Bassi.

 

 

La nostra visita volge al termine. Ripassiamo a salutare il Ten.Col. Metalli, con il quale scambio le ultime idee e condivido le valutazioni della giornata. Prima di rimettermi in auto per rientrare a Milano, e con ancora nella testa le emozioni del volo ed il battito delle pale, saluto Roberto Bassi, che mi ha supportato (e sopportato!) per tutto il giorno, con il proposito di tornare ancora ad … abusare della pazienza e dell’ospitalità del 5° Rigel.

 

 

 

 

 

 

 

Tutte le fotografie originali qui riprodotte sono di proprietà di Antonio Besana,

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