Museo Caproni - Le foto di Chip
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Modelli per galleria del vento
SM 79
SM 79 SM 79 SM 79
Interni del SM79 dal CD della Rivista Aeronautica
Interni del SM79 dal CD della Rivista Aeronautica
Primato volo rovescio Vite piatta Stallo
Virata Cabrata Il segno del 51°
La tipica fine del 51°
Il Savoia Marchetti S. 79 esposto presso il Museo Caproni di Trento proviene da quel lotto di 4 velivoli ceduti al Libano nel corso del 1949. Precedentemente, con matricola MM.24499 era entrato in forza l'11 agosto 1942 alla 280a Squadriglia del 130° Gruppo Aerosiluranti della Regia Aeronautica. Nel luglio 1943 era stato aggiornato alla versione bis e quindi assegnato alla 253a Squadriglia. Nel dopoguerra fu usato dalla Scuola Trasporti di Frosinone. Rinvenuto nell'aeroporto di Rayak verso la fine degli anni '80, fu donato dal Governo Libanese dopo il termine della crisi che afflisse il paese fino ai primi anni '90. La cerimonia di consegna fu tenuta il 22 giugno 1992 e subito dopo iniziò lo smontaggio per il trasporto via mare verso il Museo di Trento, che, nella persona del suo presidente Martino Aichner, insignito di Medaglia d'oro in virtù delle sue azioni su un SM 79, si era proposto come sede espositiva. Non furono indifferenti alla scelta anche l'impegno della Famiglia Caproni e la possibilità di tenere l'aereo al coperto. Una volta giunto a destinazione l'aereo venne amorevolmente restaurato dagli specialisti del 2° Gruppo Manutenzione Velivoli, coadiuvati dal personale dell'aeroporto, da alcuni ex operai della Caproni Vizzola e da uomini e mezzi dei Vigili del Fuoco. Soddisfacendo una richiesta del Governo Libanese fu lasciato nella colorazione adottata dall'aeronautica di quel paese.
Le foto di Bear